Non so voi, ma personalmente adoro sandali e decollté di jeans (o denim, che dir si vuole), i sandali in particolare mi fanno impazzire, forse perché mi fanno pensare all'estate e quindi al mare e in certi casi sono eleganti abbastanza da poterli indossare anche la sera, ovviamente per una serata informale, tra amici:
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| Tania Spinelli |
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| John Richmond |
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| Yves Saint Laurent |
A mio parere un sandalo o una deco in denim possono essere eleganti, al di là del modello, finché restano sobri, ovvero finché il denim suddetto non viene "decorato" stile jeans con cristalli, paillettes, borchiette e finti strappi, perché a quel punto per me diventa pacchiano:
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| Brian Atwood |
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| Manolo Blahnik |
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| Philipp Plein, 1250 euro |
I cristalli servono a valorizzare una scarpa già elegante di per sé, che si presta a essere cristallizzata grazie non tanto al modello, quanto al tipo di materiali utilizzati: raso, suede, vernice. Ma il denim è, per definizione, un tessuto creato per essere resistente, durevole, per essere usato tutti i giorni, tanto che i pantaloni jeans sono il capo d'abbigliamento forse più diffuso al mondo, nonché il massimo dell'informalità. Un materiale tanto popolare e sopratutto così "pesante" in termini di spessore e intreccio non si presta, secondo me, a essere decorato quando viene usato per realizzare scarpe, perché la scarpa diventa pacchiana.
Guardate la deco di Philipp Plein, sembra pensata per adolescenti che vogliono crescere in fretta: strappi, cuoricini... e Swarovski, attaccati nemmeno tanto bene, fra l'altro. Secondo me i cristalli fanno a cazzotti col denim, a prescindere dal colore. Se tacco e plateau fossero stati di legno, sarebbe stata una calzatura molto carina. Invece è solo presuntuosa: vuole essere elegante a tutti i costi, ma stiamo parlando di jeans e cristalli attaccati da una macchina, per cui il prezzo è ingiustificabile.
Le d'Orsay di Manolo. Già il modello non mi fa impazzire, ma è indubbiamente un modello che è stato pensato in raso e dunque da sera (così siamo abituate a vederlo), vista anche la fibbia frontale tempestata di Swarovski. Invece no, Manolo ha voluto far scendere le d'Orsay dall'Olimpo affinché potessero essere indossate anche di giorno. Grosso errore: fibbia e denim sono come acqua e fuoco, incompatibili. Un accostamento del genere non rende la scarpa elegante, solo assurda.
I sandali di Atwood. Sembrano decorati da un adolescente che ha deciso di rendere più vivace un modello scialbo con brutti cristalli di scarsa qualità, di quelli che si trovano in qualsiasi merceria.
Tirando le somme: non decorerò mai scarpe in denim con i cristalli, non me lo chiedete. Solo cuoio, legno e corda sono accostabili al denim, a mio parere: